Palazzo Castri Experience: cosa rende unico il nostro modo di accogliere

Ci viene chiesto spesso, a volte in modo diretto, a volte tra le righe di una recensione: che cosa ha di diverso Palazzo Castri? È una domanda giusta, e merita una risposta onesta. Non abbiamo una formula segreta, né un elenco di servizi che altri non possono offrire. Abbiamo piuttosto un certo modo di fare le cose, costruito negli anni da persone che questo lavoro lo fanno con attenzione e, perché no, con piacere.

Abbiamo provato a metterlo per iscritto. Ecco cosa intendiamo, concretamente, quando parliamo di Palazzo Castri Experience.


Un palazzo dell'Ottocento, non un albergo qualsiasi

Il punto di partenza è il luogo. Palazzo Castri porta nel nome l'anno 1874 e si affaccia su Piazza dell'Indipendenza, una delle piazze storiche del centro di Firenze, alberata e lontana dai flussi più intensi, ma a pochi minuti a piedi dal Duomo e dalla Galleria dell'Accademia.

Essere un boutique hotel in un edificio storico significa avere spazi che non sono tutti uguali, camere che conservano un carattere proprio, e un ritmo che non è quello delle grandi strutture. Significa anche avere un giardino, La Limonaia, che in pieno centro è una piccola rarità e che d'estate diventa il cuore della vita dell'hotel.


Le persone, prima dei servizi

Se dovessimo scegliere una sola cosa, sceglieremmo questa. Un hotel lo fanno le persone che ci lavorano, e da quest'anno abbiamo iniziato a raccontarle sul blog con la serie People: da Paola Marini e l'arte invisibile dell'ospitalità a Daniele D'Angelo, il nostro Maître di sala, passando per il lavoro del concierge.

Leggendo quelle interviste emerge un filo comune: nessuno di loro parla di «servizio impeccabile». Parlano di far sentire le persone a proprio agio, di leggere un tavolo, di accorgersi di un dettaglio «non detto» per riuscire a soddisfare al meglio gli ospiti. È questo, per noi, il significato più vero dell'accoglienza.


I piccoli riti di una giornata a Palazzo Castri

L'esperienza, alla fine, è fatta di momenti. Alcuni li ritroviamo ogni giorno:

  • La colazione nella sala affacciata sul giardino, con i dolci della nostra pasticceria interna e i prodotti tipici toscani
  • Il tè del pomeriggio al Florentia Cafè & Restaurant, con torte e biscotti fatti in casa
  • La spa, 153 metri quadrati con sauna finlandese, hammam e piscina idromassaggio, accessibile su appuntamento perché resti sempre un luogo raccolto e silenzioso
  • Le lezioni di yoga e meditazione in giardino, nelle mattine da giugno fino a fine settembre
  • L'aperitivo e la cena, con una cucina che segue le stagioni e una carta dei vini che il Maître e la sua squadra sanno raccontare

Nessuno di questi momenti è straordinario preso da solo. È la loro somma, e la cura con cui li prepariamo ogni giorno, a dare forma al soggiorno. L'obiettivo è semplice: che chi soggiorna da noi debba pensare solo a cosa vuole vedere di Firenze, e a nient'altro.


Un hotel che ospita anche l'arte

Negli ultimi anni Palazzo Castri è diventato anche uno spazio espositivo. Abbiamo accolto opere di artisti contemporanei, dalle mostre in collaborazione con Street Levels Gallery fino alla personale Making Light di Simone Garofalo, visitabile fino al 26 gennaio 2027. Le trovate raccolte nella sezione Arte del sito.

La curatela delle nostre iniziative artistiche è affidata a Loredana Barillaro, curatrice e firma del magazine di arte contemporanea Small Zine. Insieme a lei abbiamo avviato anche il ciclo di incontri Conversazioni a Palazzo Castri, in cui gli artisti raccontano al pubblico il proprio lavoro e le opere in mostra.

Vogliamo che Palazzo Castri sia un luogo aperto, dedicato alla promozione dell'arte e dei linguaggi del contemporaneo: non solo un tratto della nostra identità, ma un'occasione concreta per artisti e creativi di talento di incontrare la città di Firenze e un pubblico internazionale. E per chi soggiorna da noi, la possibilità di incontrare l'arte per caso, scendendo a colazione o tornando in camera la sera.


Responsabilità, senza proclami

Una parte della nostra idea di accoglienza riguarda ciò che non si vede. Nel 2024 abbiamo ottenuto la certificazione ESG rilasciata da Dream&Charme nell'ambito del programma Hospitality Assurance, che riconosce il nostro impegno su temi come le condizioni di lavoro dei collaboratori, la salute e la sicurezza, l'impatto ambientale. Ne abbiamo parlato in modo trasparente nella pagina dedicata alla sostenibilità: non come traguardo raggiunto, ma come percorso ancora aperto.

Del resto, il centro storico di Firenze è patrimonio mondiale UNESCO dal 1982. Lavorare qui significa avere una responsabilità in più verso la città che ci ospita.


Venite a scoprirla di persona

Alla fine, la Palazzo Castri Experience è difficile da spiegare e facile da riconoscere. È la sensazione di essere attesi, di non dover chiedere due volte, di trovare un posto tranquillo al ritorno da una giornata in città. Se volete verificarla di persona, trovate tutte le informazioni sulle nostre camere e suite e sulle offerte in corso, oppure potete scriverci direttamente. Vi aspettiamo in Piazza dell'Indipendenza.

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