C'è un momento che riconosciamo subito, alla reception. Un ospite appoggia la valigia, si guarda intorno con l'aria di chi ritrova un posto conosciuto e controlla che tutto sia ancora al suo posto. Non è la prima volta che viene a Firenze, e spesso non è nemmeno la prima volta che viene da noi. Sono gli ospiti che tornano, e con il tempo abbiamo capito che il loro viaggio è diverso da tutti gli altri: meno lista da spuntare, più città da vivere.
Ottobre, poi, è il mese in cui questo succede più spesso. La luce si fa più bassa e dorata, le temperature tornano gentili, i grandi flussi dell'estate si diradano. È il momento giusto per una Firenze vista una seconda, una terza, una decima volta.
La prima volta si guarda, la seconda si riconosce
Alla prima visita Firenze si affronta quasi di corsa: il Duomo, gli Uffizi, il David, Ponte Vecchio al tramonto. È giusto così, e nessuno dovrebbe rinunciarci. Ma chi torna lo sa: la città comincia davvero a parlare quando non si ha più l'ansia di vedere tutto.
Chi torna ha i suoi riti. C'è chi prende sempre lo stesso caffè nello stesso bar, chi ripassa davanti alla stessa bottega per vedere se l'artigiano è ancora lì, chi sale ogni volta a San Miniato al Monte per guardare la città dall'alto. Sono abitudini piccole, ma sono quelle che trasformano un viaggio in un ritorno.
Cosa fare quando Firenze l'avete già vista
Agli ospiti che tornano proviamo a suggerire qualcosa che la prima volta, per forza di cose, è rimasto fuori. Qualche idea da cui partire:
- Il Corridoio Vasariano: chiuso dal 2016 e interamente restaurato, oggi si percorre dagli Uffizi a Boboli passando sopra Ponte Vecchio, per circa 750 metri. La prenotazione è obbligatoria: conviene verificare orari e modalità sul sito delle Gallerie degli Uffizi
- San Miniato al Monte, la basilica romanica che domina la città: un luogo che non delude mai, e che abbiamo raccontato nel nostro articolo su i luoghi di Firenze da non perdere
- Il Giardino Bardini, con la sua vista sui tetti e i colori dell'autunno: le informazioni pratiche sono sul portale ufficiale Feel Florence
- Il Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella, per chi vuole una Firenze diversa da quella rinascimentale
- Le botteghe dell'Oltrarno, da girare senza meta, magari dopo pranzo
Molti di questi luoghi li abbiamo raccolti anche nell'articolo dedicato a Firenze oltre i classici itinerari, pensato proprio per chi ha già visto l'essenziale.
Ottobre, il mese dei ritorni
Non è un caso che tanti ospiti scelgano l'autunno per tornare. Le giornate sono ancora lunghe abbastanza per camminare, le sere invitano a fermarsi a tavola un po' di più. È la stagione della vendemmia appena conclusa e dell'olio nuovo, e la campagna intorno alla città offre il suo lato migliore a chi ha voglia di uscire per una giornata.
Chi torna a Firenze, poi, ha spesso meno fretta di uscire la mattina. Ed è qui che il ritmo dell'hotel diventa parte del viaggio: una colazione lunga, un pomeriggio in spa dopo ore di cammino, un aperitivo in giardino prima di decidere dove cenare.
Perché si torna nello stesso posto
Ce lo chiediamo spesso, e la risposta che ci danno gli ospiti è quasi sempre la stessa: tornare significa non dover ricominciare da capo. Sapere già dove si trova la propria camera preferita, ritrovare una faccia conosciuta alla reception, sentirsi chiamare per nome. Non c'è nulla di straordinario in tutto questo, ed è proprio questo il punto.
Con chi torna, il nostro concierge riparte da dove ci si era lasciati: il tavolo preferito in giardino, il museo che l'ultima volta era chiuso, la trattoria che era piaciuta tanto. Sono dettagli che non si vedono, ma che fanno la differenza tra un albergo e un posto in cui si torna volentieri.
Il vostro ritorno a Palazzo Castri 1874
Siamo in Piazza dell'Indipendenza, in una zona tranquilla e alberata, a pochi minuti a piedi dal Duomo e dalla stazione di Santa Maria Novella. Per chi torna, e per chi viene per la prima volta con l'idea di tornare, abbiamo pensato a qualche punto fermo:
- le nostre camere e suite, pensate per soggiorni brevi e lunghi
- la colazione nella sala sul giardino La Limonaia, con i dolci della nostra pasticceria
- la spa con sauna finlandese, hammam e piscina idromassaggio, su appuntamento
- il Florentia Cafè & Restaurant, per un pranzo, un tè nel pomeriggio o una cena con la cucina italiana di stagione
Se state pensando di tornare a Firenze quest'autunno, date un'occhiata alle nostre offerte oppure scriveteci. Saremo felici di ritrovarvi, o di conoscervi per la prima volta.





