Firenze, vista da cinquanta metri d'altezza, è una città diversa. I tetti rossi diventano un mosaico continuo, l'Arno una linea d'argento che taglia in due il disegno medievale, le colline circostanti si rivelano nella loro distanza e nella loro vicinanza. Salire su una torre, una cupola, una porta cittadina è uno di quei gesti che restituiscono Firenze in una dimensione difficile da cogliere dalla strada: la sua scala, la sua geografia, la sua misura.
Luglio è uno dei mesi migliori per farlo. Le ore della sera si allungano, le viste si tingono di luce dorata, e soprattutto si aprono le visite estive a torri, porte e fortezze, un calendario speciale promosso dai Musei Civici Fiorentini e dalla Fondazione MUS.E. A questo si aggiunge, il 26 luglio, una delle ricorrenze più affascinanti del calendario civico fiorentino: la festa di Sant'Anna, con il suo corteo storico in costume. Vi raccontiamo come orientarvi tra le possibilità, e come arrivare a tutto da Palazzo Castri.
Le torri storiche di Firenze: il calendario estivo
Il sistema difensivo medievale di Firenze – torri, porte, fortezze – è una traccia spesso silenziosa nel tessuto urbano, ma in estate torna a essere protagonista grazie a un programma di aperture straordinarie. La regina di queste visite è la Torre di San Niccolò, l'unica delle antiche torri fiorentine ad aver mantenuto la sua altezza originaria, e una delle viste più suggestive sulla città.
- Torre di San Niccolò: aperta tutti i giorni dal 24 giugno al 31 agosto, dalle 17 alle 20 (in settembre dalle 16 alle 19). Visite guidate ogni 30 minuti, su prenotazione, in gruppi di massimo 18 persone.
- Forte Belvedere: aperto tutti i venerdì, sabati e domeniche, con visite alle 17 e alle 18.30.
- Baluardo di San Giorgio, Porta Romana, Torre della Zecca: aperture a rotazione il sabato, con un calendario specifico distribuito tra luglio e settembre.
- Fortezza da Basso: aperture speciali nel corso dell'estate, da consultare di volta in volta.
Le prenotazioni si effettuano tramite la Fondazione MUS.E, e il consiglio è di muoversi con qualche giorno di anticipo: i posti sono limitati e l'estate è il momento dell'anno in cui sono più richiesti.
Salire al Duomo: Cupola e Campanile
Accanto al sistema delle torri civiche, le due salite più iconiche della città restano naturalmente quelle del complesso del Duomo. La Cupola del Brunelleschi, con i suoi 463 gradini, è uno dei momenti irrinunciabili di un soggiorno fiorentino: si arriva in cima dopo aver attraversato gli affreschi del Giudizio Universale del Vasari, e quello che si vede dalla balconata vi lascerà senza fiato.
Il Campanile di Giotto, 414 gradini, è il "piano B" perfetto – e per molti aspetti complementare. Da lì si vede la Cupola dall'esterno, in tutta la sua imponenza, e si capisce davvero la struttura del tamburo ottagonale.
Alcune indicazioni utili:
- Orari estivi: entrambi i monumenti sono aperti tutti i giorni, indicativamente dalle 8.15 fino al tardo pomeriggio (gli orari variano nel weekend e nei giorni festivi).
- La Cupola richiede prenotazione obbligatoria con slot orario: si esaurisce con largo anticipo, soprattutto in luglio. Conviene prenotare 2-3 settimane prima sul sito ufficiale dell'Opera di Santa Maria del Fiore.
- Nessun ascensore: in entrambi i casi si sale a piedi. Scarpe comode, acqua, e un po' di pazienza con il caldo di luglio.
Il nostro consiglio, da vicini di casa: prima mattina (poco dopo l'apertura) o ultima fascia oraria del pomeriggio. Il caldo è più gestibile, la luce più bella, e le folle si diradano.
La Torre di Arnolfo: Palazzo Vecchio dall'alto
Spesso dimenticata nelle guide, la Torre di Arnolfo sopra Palazzo Vecchio offre una vista privilegiata su piazza della Signoria e sul cuore politico della città. La salita è meno faticosa (94 metri di altezza, ma il percorso è più breve rispetto alla Cupola) e l'esperienza ha un sapore diverso: si è dentro il Palazzo, si attraversano le sale, si arriva in cima alla torre civica per eccellenza.
L'accesso è incluso nel biglietto di Palazzo Vecchio, ma è soggetto a condizioni atmosferiche e va prenotato in loco o online.
26 luglio: la festa di Sant'Anna e il corteo storico
Il 26 luglio è una data che a Firenze ha un peso particolare. Sant'Anna, madre della Vergine, è infatti la protettrice della libertà di Firenze: la tradizione fa risalire il legame al 26 luglio 1343, giorno in cui i fiorentini cacciarono dalla città il tirannico signore angioino Gualtieri di Brienne, duca d'Atene. La sollevazione popolare avvenne nel giorno liturgico dedicato a Sant'Anna, che da allora venne considerata artefice della liberazione e celebrata come simbolo civico della Repubblica Fiorentina.
La festa, riportata in vita nel 1999 dal Rotary Club Firenze Bisenzio, prevede ogni anno un programma articolato che culmina nel corteo storico in costume. La sera del 26 luglio:
- Ore 20.45: una rappresentanza del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina parte dal Palagio di Parte Guelfa in direzione piazza della Signoria.
- Ore 21: dall'Arengario di Palazzo Vecchio, il corteo si unisce a quello del Rotary Club e attraversa via Calzaiuoli verso il Duomo.
- Ore 21.30: sul sagrato di Santa Maria del Fiore le autorità religiose si uniscono al corteo, che prosegue per via Roma e via Calimala.
- Ore 22: nella Chiesa di Orsanmichele si svolge la benedizione e la consegna del cero.
A questo si affianca, dal 26 luglio in poi, la riapertura straordinaria della sala del Mezzanino di Palazzo Vecchio, normalmente non accessibile, dove è esposto un affresco trecentesco attribuito all'Orcagna che rievoca in chiave allegorica la cacciata del duca d'Atene sotto la protezione di Sant'Anna. Una piccola gemma per chi ama l'arte medievale fiorentina.
È una di quelle serate in cui Firenze recupera la sua dimensione di repubblica antica: i costumi storici, le bandiere delle Arti che addobbano Orsanmichele, le voci che si rincorrono nelle strade del centro. Per chi ci soggiorna in questi giorni, è un'occasione che merita di essere messa in agenda.
Da Palazzo Castri al cuore della città
La nostra posizione, in piazza dell'Indipendenza 7, è uno dei vantaggi pratici di chi vuole vivere queste esperienze senza complicazioni. Il Duomo dista una decina di minuti a piedi, Palazzo Vecchio circa quindici, e tutto il centro storico è facilmente raggiungibile senza bisogno di mezzi. Per la Torre di San Niccolò, sull'altra sponda dell'Arno, si può prendere il bus o concedersi una passeggiata di circa mezz'ora attraverso ponte alle Grazie e il lungarno Serristori.
Dopo una giornata di scale e panorami, tornare in hotel ha un significato preciso: una camera tranquilla in cui riposare, gli ambienti della spa e la piscina per rilassare il corpo, una cena nel giardino. Per chi pianifica il soggiorno intorno alla festa di Sant'Anna o alle aperture estive delle torri, suggeriamo di dare un'occhiata alle nostre offerte stagionali e di verificare la disponibilità sul booking engine.
Per informazioni dirette o richieste personalizzate – un suggerimento sui tempi di visita, una prenotazione di un tavolo, una sistemazione speciale – il nostro staff è sempre a disposizione attraverso la pagina contatti. E per chi non ci conosce ancora, la pagina di benvenuto racconta cosa significa, per noi, essere boutique hotel a Firenze dal 1874.
Salire in alto, in luglio, è uno dei modi più belli per capire questa città. Vi aspettiamo per accompagnarvi nell'esperienza.





