All’interno di un hotel, quella del concierge non è soltanto una figura. Si tratta della persona che troverete ad accogliervi, fornendovi le prime ed essenziali informazioni sul vostro soggiorno. Il caldo sorriso di benvenuto, il biglietto da visita (in carne ed ossa) del luogo che avete scelto come casa per i prossimi giorni.
Il concierge non è solo un punto di riferimento per le questioni pratiche, ma un interprete sensibile dei desideri degli ospiti, capace di consigliare un ristorante nascosto, un laboratorio artigiano fuori dai circuiti turistici o il momento migliore per ammirare un tramonto sull’Arno.
Per quanto ci riguarda, ogni membro dello staff di Palazzo Castri, non è mai soltanto una risorsa professionale, ma un vero e proprio valore aggiunto. Il nostro team, compatto, forma una squadra di professionisti competenti, generosi e disponibili, sempre pronti a far emergere nel modo migliore i lati positivi del soggiorno presso il nostro boutique hotel nel cuore di Firenze.
Oggi – per la rubrica People – andremo a conoscere da vicino Marilena Cervellino, la nostra concierge.
Marilena, come è arrivata a Palazzo Castri?
Il mio percorso nel mondo dell’ospitalità è iniziato quando ero molto giovane: già da giovanissima ho avuto le mie prime esperienze al ricevimento, dove ho imparato l’importanza di accogliere gli ospiti con attenzione e cordialità. Nel corso degli anni ho maturato una lunga esperienza nell’ospitalità, lavorando sia in strutture alberghiere, sia nella ristorazione, settore in cui ho potuto approfondire la cura del dettaglio. Palazzo Castri nasce da un incontro tutto al femminile raffinato e moderno dove ho potuto mettere in atto ancora una volta le mie conoscenze e i miei valori, questa volta in un boutique hotel.
Qual è l’aspetto del suo lavoro che la motiva e la appassiona di più?
L'aspetto che mi motiva di più, è sicuramente che gli ospiti possano vivere un momento sereno e possano portarsi via un piccolo pensiero di felicità ogni volta che ripensano a noi. Ogni ringraziamento sincero a fine soggiorno, è per me la conferma di aver fatto bene il mio lavoro.
Se dovesse descrivere, in poche parole, che cos'è per Lei l'accoglienza, cosa direbbe?
L'accoglienza è comprendere l'ospite appena varca la soglia di Palazzo Castri, con le Sue caratteristiche personali e intuire quali saranno le Sue esigenze prima che le esprima!
Ci dica il valore aggiunto di un soggiorno a Palazzo Castri: quali sono i vostri assi nella manica?
Palazzo Castri è un luogo che stupisce sempre, la nostra limonaia, estremamente accogliente, contrasta con il rumore della città, la spa, che ti coccola alla fine di una giornata, le camere, curate e sorprendenti anche nella loro bellezza, basti pensare ad una delle nostre deluxe che vanta un affresco originale sul soffitto... Approfitto per esaltare e ringraziare i miei colleghi, la risorsa più preziosa del nostro hotel, le colleghe del ricevimento con le quali ogni giorno creiamo una grande e sorprendente sinergia, la stessa che sentono i nostri ospiti entrando al Castri.
Perché sono le persone il valore aggiunto di Palazzo Castri, il nostro asso nella manica!





