Una delle rubriche a cui siamo più affezionati è senz'altro quella in cui raccontiamo la storia (compreso segreti, misteri e leggende) di alcuni luoghi di Firenze, a volte più noti anche al grande pubblico di turisti e visitatori, altre volte vere e proprie chicche “nascoste” della città.
Crediamo, infatti, che uno dei valori aggiunti della nostra struttura sia quella di potervi consigliare – anche attraverso questo blog – come impiegare al meglio il vostro tempo di visita. Anziché suggerirvi i classici percorsi battuti da tutti, perdendovi in code chilometriche o scegliendo orari inappropriati, saremo lieti di potervi raccomandare curiosità, bellezze inesplorate e edifici imperdibili che sono disseminati nel centro storico di Firenze, un paradiso per gli amanti dell'arte e dell'architettura.
A proposito di questo, oggi facciamo un salto all'abbazia di San Miniato al Monte, iconico simbolo del capoluogo toscano.
San Miniato al monte: la vista
Situato sulla cima di una colle – a pochi passi da Piazzale Michelangelo – che si affaccia completamente su Firenze, la vista dall'abbazia di San Miniato al Monte si svela in un panorama mozzafiato che sarà fra i ricordi più eclatanti e indelebili che porterete a casa dal vostro viaggio a Firenze.
La storia e le leggende:
Esempio eccezionale di arte romanica, l'abbazia fu cominciata a costruire nel 1013: quello che colpisce il visitatore arrivando è la maestosità della facciata, tipico esempio di romanico fiorentino, nella quale il marmo bianco e il verde di Prato si fondono con eleganza sovrastati dall'aquila in bronzo che svetta sulla cima.
Diverse sono le leggende e i misteri che avvolgono questo luogo ma fra i più curiosi e appassionanti troviamo il:
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Santo senza testa
Decapitato dall'imperatore Decio nell'anno 250 D.C, il Santo – che in parte della leggenda vuole essere un principe armeno – se ne andò via senza testa fino ad arrivare proprio nel luogo ove oggi sorge l'abbazia. Lì, sul colle, egli visse ancora del tempo da eremita; -
Numero 5
Lungamente oggetto di studi esoterici e simbologie, l'abbazia di San Miniato al Monte si distingue per la presenza del numero 5, la cui corrispondenza simbolica può essere accostata sia al Sole ma anche all'essenza spirituale, la quintessenza; -
Sole
Una stilizzazione di esso, a proposito di simboli, la si trova anche al centro del mosaico romanico presente sul pavimento dell'Abbazia; -
Pellicano
La presenza dell'animale, naturalmente in chiave simbolica, ha diverse letture, sulla cui matrice si è dibattuto molto. -
Lo zodiaco
Anche sulla questione dello zodiaco si è discusso molto nei tempi, in particolare sul segno del Cancro, che sta inscritto in un cerchio a mo' di bersaglio così durante il solstizio d'estate, quando la luce, grazie all'ingegnosa e finissima architettura, filtra dall'esterno si arresta proprio su di esso.
Orari di visita:
Lunedì-sabato 9:30-13:00; 15:00-19:00
Domenica 8:15-13:00; 15:00-19:00
*Durante le celebrazioni liturgiche la Basilica non è visitabile.
**L'ingresso è gratuito e non occorrono prenotazioni né per singoli visitatori, né per gruppi o gite scolastiche
***Ogni pomeriggio alle 18:30 la comunità monastica celebra i vespri in latino e in canto gregoriano





