Ci sono dei luoghi, nel mondo, che si fanno ricordare per un dettaglio particolare, un odore inconfondibile, il colore delle pareti, un quadro appeso leggermente di sbieco, un richiamo ancestrale a qualcosa di già sentito o immaginato...e poi ci sono luoghi in cui si non era mai entrati, luoghi che non ci aspetteremmo, luoghi che non avremmo mai incrociato, sulla nostra traiettoria, se qualche opportunità o casualità del destino non avesse scelto di prenderci a braccetto.
E Palazzo Castri è stato proprio uno di quei luoghi lì. Passeggiando per Piazza Indipendenza, una tarda domenica mattina d'inverno, ci siamo imbattuti in questo albergo dalle proporzioni generose ed i colori morbidi. Ci hanno colpiti la sua struttura elegante, ma senza eccessivi orpelli, e la sensazione di accoglienza che abbiamo provato non appena abbiamo scelto di addentrarci nella hall dell'hotel.
L'esperienza del pranzo domenicale al Florentia Cafè a Palazzo Castri: com'è iniziata
Non conoscevamo la parte interna della struttura, che ospita un raccolto e affascinante bistrot, vorremmo definirlo così, una piccola boutique gastronomica – a cui possono accedere anche clienti esterni all'hotel – e che si affaccia attraverso ampie e luminose vetrate sul giardino ottimamente curato del Palazzo, ornato di alberi da frutto, fiori profumai e graziosi tavolini a cui sedersi – magari nelle tiepide giornate primaverili – per sorseggiare un drink o un tè in buona compagnia.
Ben impressionati dall'atmosfera intima e cordiale, col sottofondo di una leggera musica lounge e qualche ospite che sorridente andava e veniva pronto a godersi l'esperienza di una domenica in giro per la culla del Rinascimento, abbiamo quindi scelto di fermarci per il pranzo, una volta accertati della disponibilità di un tavolo per due.
Da quel momento, Martina – la cameriera di sala, è stata la nostra discreta e competente custode, che ci ha accompagnati per tutto il pranzo con garbo, un ottimo standing e un'immancabile simpatia genuina che davvero non guasta mai.

Il pranzo: il menù e le nostre scelte
Da vera professionista del mestiere, la gentilissima Martina ha provveduto per noi a darci un tavolino con una buona visuale e abbastanza riparato per poter conversare indisturbati – anche se l'acustica della sala è ottima, e lo conferma il fatto che nonostante sia poi arrivato vicino a noi un tavolo da sei persone, abbiamo potuto continuare a chiacchierare amabilmente senza eco né fastidi –.
Immediatamente dopo averci servito dell'acqua a temperatura ambiente, come richiesto, ci è stato offerto il menù che abbiamo valutato con attenzione prima di scegliere.
A colpirci positivamente è stata la combinazione di sapori e piatti tipici della tradizione locale con contaminazioni più contemporanee ed internazionali, ottime anche per chi vive l'esperienza di un pranzo domenicale come un momento veloce (ma sempre gustoso e curato) prima di imbattersi, magari, in una ricca visita della città.
In questo senso, dunque, la scelta di andare incontro a diverse esigenze possibili, il tavolo di famiglia che si aspetta un pranzo all'italiana, luculliano e generoso, così come il solo traveller che si ferma solo per pochi minuti e vuole stuzzicare un tagliere di salumi e formaggi nostrani, ci è sembrata strategica e azzeccata.
La qualità dei prodotti, non solo di quelli assaggiati personalmente ma anche dei piatti di portata che vedevamo passare fra i tavoli, è di prima eccellenza. Ed è proprio questo che fa la differenza a Palazzo Castri: il sapore autentico di ciò che viene servito, la provenienza certificata, il giusto equilibrio fra proposte semplici ed opzioni più elaborate, piatti ricchi di verdure, di colore e di carattere.
Proprio per “assaggiare” questa dualità e per mantenere anche noi uno spirito più locale e tradizionale assieme ad un'anima cosmopolita, abbiamo scelto una classica lasagnetta all'italiana, arricchita da una foglia di basilico, e un club sandwich che si è poi rivelato...un'esplosione superba di gusto.
Ben bilanciata e gustosa la lasagnetta, in cui si sentiva alla perfezione l'autenticità della pasta tirata in casa, il sandwich – simbolo internazionale del pasto veloce ma capace, se si hanno i giusti mezzi ed una buona dose di creatività – di essere rivisitato in chiave gourmet, il Castri Club Sandwich ha porzioni abbondanti, ingredienti freschissimi e una gustosità davvero ineguagliabile (parola di assaggiatori certificati di Club Sandwich, n.d.r.).
Ad accompagnare il tutto abbiamo gustato due ottimi calici di vino: un rosé di Fattoria Sardi con la lasagnetta, ed un pinot grigio Woftal con il Club Sandwich.
La scelta dei vini ci è parsa più che appropriata: la fragranza delle bevande non andava mai a coprire o alterare il sapore dei piatti ma anzi ad esaltarne le caratteristiche.


Una conclusione dolcissima. Il pranzo al Florentia Cafè a Palazzo Castri è davvero...approvato

Non c'è pranzo domenicale che si rispetti se non si conclude con un bel dolce artigianale. Consigliati da Martina, che con i suoi modi gentili e l'impeccabile prontezza, ci ha fatto da guida fra le portate e le scelte del menù, abbiamo optato per una panna cotta arricchita con del gelato (fragola e crema) e un crumble di biscotto al cioccolato.
Il dolce era molto delicato, con porzione ovviamente contenuta, dai colori allegri e vivaci e con una tenera forma a cuore.
Si tratta di una portata ottima da condividere in compagnia, così da lasciarsi un sapore fresco e dolce come fine pasto.
La nostra esperienza domenicale a Palazzo Castri si è quindi conclusa bevendo un caffè all'aperto, seduti ad un tavolino prospiciente la suggestiva Limonaia della struttura. Si può davvero dire che è stato un pranzo che ci ha colti di sorpresa, tanto inaspettato quanto irripetibile.
La cordialità dello staff, l'accoglienza dei locali, la freschezza dei prodotti e delle materie prime usate nei piatti sono i valori aggiunti di questo ristorantino. Se non avete ancora provato l'esperienza del pranzo al Florentia Cafè a Palazzo Castri, che sia per un meeting di lavoro infrasettimanale o per uno slow lunch nel weekend, magari in compagnia di tutta la vostra famiglia, quest'esperienza è caldamente raccomandata.





