Tra i nostri punti di forza, qui a Palazzo Castri, c’è sicuramente il Florentia Café: un bistrot-ristorante che fa della qualità delle materie prime un vero orgoglio. Stagionalità dei prodotti, ricette e piatti legati alla tradizione toscana e quel pizzico di ricerca ed estro creativo che non guasta mai, rendono le proposte del Florentia un mix equilibrato di autenticità e innovazione.
Quello che c’è da sapere sul nostro modo di intendere la cucina
Il cibo, dunque, prima di tutto come ascolto dei tempi della terra, con le verdure e la frutta di stagione combinati in abbinamenti e sapori dal carattere deciso, per un menù che sa distinguersi e accattivare anche il più esigente fra i palati.
Al Florentia Café di Palazzo Castri potrete godervi un veloce ma gustoso pranzo, prima di partire alla volta di un pomeriggio tra arte e cultura in giro per la città, oppure una romantica cena seduti nella quiete del meraviglioso giardino interno della dimora. Dai nostri piatti speciali, che variano a seconda delle proposte curate dallo chef, fino agli imperdibili must, piatti da provare almeno una volta, il menù del bistrot – ristorante è una continua suggestione di aromi alla quale non rimarrete indifferenti. Ideale per lunch - break di lavoro o pranzi della domenica in famiglia, nel nostro ristorante potrete trovare sempre una combinazione adatta ai vostri gusti.
E adesso, sperando di avervi già messo l’acquolina in bocca…siete curiosi di conoscere una delle nostre ricette? Qui sotto, il nostro chef Luigi Serrani vi propone una chicca davvero imperdibile.
Bon Appetit!
Ravioli rape rosse e robiola burro vacche rosse e vignarola
Ricetta per 4 persone
Ingredienti
Paste e ripieno
300gr di farina “00”
3 uova
1 rape rosse bollite pelate e schiacciate
150 gr di robiola
50 gr di parmigiano reggiano
Salsa
3 carciofi
100 di piselli sgranati
100 gr di fave sgranate
Burro di qualità 150 gr
Olio d’oliva
Sale q.b
Preparazione
Preparare la pasta mescolando le uova con le rape rosse bollite e schiacciate alla farina “00”.
Una volta impastata aggiungendo un poco di farina alla bisogna mettere la pasta a riposare avvolta nella pellicola per almeno 1 ora.
Nel frattempo, preparare il ripieno con la robiola e il parmigiano reggiano grattugiato.
Una volta amalgamato il tutto coprire e mettere anch’esso a riposo in frigorifero.
Mondare i carciofi tagliarli a lista delle sottili e farli appassire in olio aglio intero timo e basilico. Una volta leggermente rosolati regolare di sale e sfumare con poco vino bianco.
Quasi a fine cottura aggiungere i piselli sgranati e bolliti e le fave sbollentate e sbucciate facendo insaporire per pochi minuti. Togliere le erbe e l’aglio intero.
Passata un ora stendere la pasta e farne dei ravioli con il ripieno prodotto.
Cuocerli in acqua non troppo a bollire salata. Saltarli con noci di burro vacche rosse adagiandoli poi su di un piatto da portata con già dentro della vignarola saltata. Decorare a piacere con poco pecorino romano grattugiato fresco o a scaglie. Servire caldo e cremosi.





