Il nostro pernottamento a Palazzo Castri è stato davvero confortevole. Molto spesso negli alberghi si prova quella sensazione di poco agio e mancata familiarità, il famoso “mal d'albergo” che può addirittura causare ansia e cattivo riposo. Non tutte le strutture ricettive, infatti, sono in grado di far sentire l'ospite come fosse a casa propria.
Spesso si sente parlare di hotel “freddi”, che creano distanza, luoghi poco accoglienti o di passaggio dove non si fa nemmeno a tempo a creare una relazione con gli spazi circostanti che già è tempo di andarsene.
Il primo punto a favore di Palazzo Castri, va detto, è questa dimensione assolutamente alla portata: non si ha mai la sensazione di essere troppo piccoli, né accalcati, all'interno dell'albergo: l'ottima e ragionata disposizione degli arredi – anche nelle camere – ha il vantaggio di dare il giusto respiro e una vera e propria libertà nei movimenti agli ospiti.
E questi non sono dettagli da poco, ma grandi punti di favore soprattutto per chi cerca nel proprio soggiorno un momento di estrema tranquillità e rilassatezza.
La camera:

La stanza di Palazzo Castri in cui abbiamo avuto la possibilità di pernottare era una camera classic: colori e toni accoglienti, un arredamento funzionale ma con un tocco di ricercatezza sempre apprezzato, e la prima impressione, quel famoso colpo d'occhio appena aperta la porta, non poteva che essere positiva. Una comoda e pratica scrivania, il letto matrimoniale (c'è ovviamente anche la possibilità di avere due letti singoli se richiesto), le finestre insonorizzate con vista sulla cupola del Brunelleschi e sul meraviglioso giardino interno della struttura completano la cornice di piacevolezza e soddisfazione che rende il mood del cliente...alle stelle.
Inoltre, l'arredamento della camera da letto fornisce anche quattro cuscini anallergici, soffici e naturali: due in piuma e due in materiale ROLLO Fill® HP.
L'armadio della camera ha dimensioni capienti ed è ben strutturato per contenere sia i capi appesi che gli oggetti che si vuole posizionare in ripiano o nei cassetti.
Una piccola cassaforte e il comodo (ottimamente assortito!) frigo-bar, rendono bene l'idea di come cura nei dettagli e bisogni dei clienti siano, nella filosofia di Palazzo Castri, due capisaldi dell'accoglienza.
Il bagno:

Sicuramente la toilette è fra i maggiori plus della soluzione pensata per la nostra notte in hotel: una scenografica luce blu, infatti, illumina la doccia con soffione a pioggia. Il bagno dispone di pregiati prodotti di cortesia della linea La Limonaia di Firenze firmata Palazzo Castri 1874.
Il bagno, comodo per due persone, è estremamente pulito, curato nei dettagli, con asciugamani coordinati e morbidi al tatto.
La temperatura dell'acqua, così come quella della stanza, sono ben regolate e quando ci si lascia abbandonare sul cuscino, dopo una giornata di piacere ma anche di svariati km a piedi per le vie del centro di Firenze, la sensazione di comfort e relax percepita è davvero irresistibile.
Una notte...davvero Buona:

Prima di coricarsi, tuttavia, non abbiamo potuto a fare a meno di volgere un ultimo sguardo alla meraviglia dei contorni dei monumenti storici fiorentini che sembrano prendere vita nel buio della notte.
La Cupola del Brunelleschi, così immacolata e tersa, si staglia ad un palmo di naso dalla finestra. Il silenzio di una città così antica, affascinante e coperta da un velo di mistero, fa da coperta ad un sonno ristoratore e conciliante.
Le tende oscuranti, una volta chiuse, non lasciano passare il benché minimo riflesso di luce così da accontentare tutti coloro che hanno problemi ad addormentarsi a causa di un eccessivo inquinamento luminoso.
E proprio riguardo alla qualità del sonno, quello che ci ha piacevolmente stupiti del pernottamento a Palazzo Castri è stata la confortevolezza del sistema letto.
Rete, materasso e accessori sono di prima qualità: ergonomico e traspirante, il materasso non fa sprofondare eccessivamente col peso del corpo né resta troppo rigido creando una sensazione di fastidio o malessere per le spalle e la schiena.
I cuscini sono studiati appositamente per mantenere una corretta postura durante il riposo e la biancheria da letto ha una pesantezza appropriata per godere di un riposo benefico e appagante.
La qualità del riposo: una recensione più che approvata!
Uno dei primi parametri di valutazione delle strutture alberghiera, se si leggono le recensioni dei milioni di viaggiatori sparse per i portali di tutto il mondo, è proprio la qualità del riposo.
Strano da immaginare, no? Si potrebbe pensare forse più intuitivamente al cibo, agli arredi, alla cordialità del personale. E invece no...fuori casa – che sia per una vacanza di piacere che per un weekend di lavoro – i clienti desiderano, prima di tutto, dormire bene.
Ecco allora che una strategia funzionale ed intelligente per gli albergatori è quella di pensare gli spazi del dormire nella maniera che sia il più efficace, comoda e anche bella possibile (perché il design e l'estetica non si disprezzano mai!).
Allora, sul comfort e la qualità del materasso, o dei cuscini, non si può andare al risparmio: sulla pulizia e la morbidezza della biancheria, che sia da letto o da bagno, nemmeno.
I clienti, infatti, trascorrono in camera circa più del 50% del tempo complessivo in struttura: ecco, dunque, che la stanza deve essere allestita e arredata in maniera curata e consona.
E su questo, a Palazzo Castri, non si può che lasciare una recensione più che positiva: le camere sono impeccabili, sia per quanto riguarda il gusto nell'arredamento che da un punto di vista strutturale, di spazi e allestimento, così come quello funzionale.
Silenziose, ben illuminate e areate, dotate dei principali servizi a disposizione, le camere dell'hotel sapranno accogliervi, coccolarvi e farvi rilassate in modo da essere pronti al mattino per un bel tour della città.





