È autunno l’aria si fa fresca e i colori si fanno caldi, il rosso delle foglie al tramonto si sposa con il rosso del Chianti. La stagione invita a girare per cantine. La vendemmia è finita, il vino nuovo comincia la sua vita, ma le botti con il vino d’annata ci chiamano ad un assaggio. Firenze e la Toscana sono riconosciute per un’antica e pregiata tradizione di vini e aziende vitivinicole che hanno dato al mondo del bere e della ristorazione fior di vini, a partire dal Chianti classico, che già basterebbe nelle sue declinazioni a stimolare la nostra ricerca degustativa, per arrivare ai vini biologici di nuova generazione. Il sito www.destinationflorence.com partner ufficiale del comune di Firenze vi può aiutare in questa caccia al tesoro delle degustazioni.
Partiamo dal territorio, che stretto tra Firenze e Siena è la culla del Chianti dalle caraffe del 1600 alla codificazione del protocollo di vinificazione del 1800 a cura del Barone Ricasoli, tuttora la base di DOC o DOCG.
Facciamo un piccolo ripasso calice alla mano
Il Chianti: di uve Sangiovese superiore all80%, con altri nobili vitigni a bacche rosse, come Canaiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon che insieme danno al vino un colore rubino vivace, un sapore intensamente vinoso talvolta tendente alla mammola, sapore tannico che si affina col tempo gradando al morbido vellutato.
Il Brunello di Montalcino; dal colore rosso rubino che diventa quasi granata invecchiando, ha un sapore fruttato di vaniglia, sottobosco e legno aromatico, profumo intenso, al palato armonico e robusto
Il Nobile di Montepulciano; rosso rubino il suo colore, asciutto equilibrato e persistente con sentore di legno il suo sapore mentre la gradazione alcolica oscilla tra i 12,5° e i 13° per la Riserva.
La gita
Godiamoci i colori caldi della natura che solo in autunno possiamo vivere. Saliamo in collina. Un odore di bosco, erba, muschio e funghi accompagnano la natura che sta per addormentarsi lentamente, anche le viti riposano mentre i loro frutti iniziano una profumata fermentazione, nelle cantine circostanti, che li trasforma in nettare degli Dei.
Intriganti e curiosi sono i vari tour che potrete prenotare e che offrono la possibilità di conoscere la realtà vitivinicola, le tradizioni, il lavoro contadino in tutta sicurezza. Interessanti per un tour in giornata i percorsi Firenze – Colline del Chianti - San Giminiano - Firenze -Potrete scegliere le cantine da visitare presenti in itinere, e creare il vostro tour. E mentre prenotate il vostro soggiorno a Palazzo Castri decidete il tour da voi preferito e la vostra vacanza sarà più serena.
Degustando a Firenze
Firenze offre diverse occasioni di degustazione per palati curiosi. Il soggiorno presso Palazzo Castri con il nostro Florentia Cafè può offrirvi una vasta scelta di vini toscani biologici di produttori locali che trovano perfetto abbinamento con le proposte culinarie della nostra piccola e raffinata cucina. Per trovare le enoteche migliori ecco una mini guida alle enoteche fiorentine più caratteristiche. Il Coquinarius a due passi dal Duomo di Firenze in Via delle Oche, dove verrete serviti in sale dall’atmosfera tipicamente medievale, stampe alle pareti e soffitti a volta. La carta dei vini è vastissima, attenta a proporvi anche vini biodinamici di produttori prevalentemente toscani con qualche evasione in altre regioni. La Divina Enoteca conosciuta per la sua selezione di vini di piccoli produttori del territorio nazionale: panini, bruschette e taglieri saranno compagni ideale di una degustazione che non vi deluderà. Se vi trovate vicino a Palazzo Strozzi Procacci è la vostra enoteca definita dagli avventori “un piccolo scrigno di prelibatezza” sia per i vini che per l’aperitivo e gli stuzzichini.
Non ci resta che salutarvi con un brindisi: “Rosso Chianti di sera, buon tempo si spera!”.





