Centro storico e “Oltrarno”: le due inconfondibili e uniche anime della città

Passeggiare per il centro di Firenze, una mattina d'inverno, significa imbattersi in alcuni dei più importanti monumenti e opere della Storia dell'Arte italiana; vuol dire avere il privilegio di poter visitare con calma e senza bolgia alcuni dei Musei e delle sale espositive che rappresentano l'eccellenza del patrimonio culturale nazionale, portando a casa un sorso di meraviglia e la foto del fiume Arno, col glorioso Ponte Vecchio che segna elegante il confine fra Centro Storico e Oltrarno e che incarna il simbolo di una bellezza senza tempo e senza prezzo.


A proposito delle due “rive” del fiume – che scandiscono a loro volta due variopinte, e diverse, anime della città – vale la pena ricordare in questo articolo perché addentrarsi meglio in entrambe le aree della città, così da conoscere segreti e sfumature della maestosa culla del Rinascimento.


Il centro storico fiorentino: Storia, e tradizione, a perdita d'occhio


Dalla maestosa chiesa di Santa Maria Novella, a pochi passi dall'omonima stazione ferroviaria principale, costeggiando Via de' Cerretani, si arriva in qualche minuto nella superba Piazza Duomo. La cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni, scandiranno, in sequenza, il ritmo emozionato del vostro respiro per la magia dei colori verde e rosa incastonati con l'azzurro del cielo.

Arrivati poi di fronte a Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria, avrete la sensazione di essere per un attimo in un'epoca lontana e raccolta, potente come la stessa Galleria degli Uffizi che tuttora conserva cimeli e capolavori di fama internazionale.


E poi ancora il Museo del Bargello, la Basilica di Santa Croce, le cappelle Medicee e la Chiesa di San Lorenzo: il centro storico fiorentino pullula di tesori inestimabili, visitabili a piedi, prendendosi il tempo per scoprire dettagli, storie e informazioni necessarie a ricostruire la genesi di una città che ha dato la nascita a poeti, artisti e scultori di ogni tempo.

Notizia fresca delle ultime ore: la rivista ELLE ha decretato Firenze la città più bella d’Europa.


Diladdarno: la fiorentinità d.o.c

 

Ma è soprattutto spingendosi nella zona dei Giardini di Boboli, in Piazza Pitti e ancora fino ai quartieri di Santo Spirito e San Frediano, che potrete arrivare al cuore pulsante della fiorentinità, l'Oltrarno (per i locali, assolutamente, diladdarno, la riva sinistra del fiume).


Botteghe di artigiani e antiquari, piccoli negozi di frutta e verdura, deliziosi locali per degustare taglieri e bicchieri di vino affacciati sul verde di una piazza del centro: l'Oltrarno è il tempio dell'eleganza che si contamina con la modernità dei tempi, è un luogo che la sera si accende fra le rime ed i pensieri di giovani scrittori, poeti, registi e fotografi.


L'Oltrarno – negli ultimi anni valutato anche assoluto “place to be” da alcune delle riviste di viaggio più influenti del mondo fra cui Lonely Planet – è un'area di Firenze che saprà conquistarvi per autenticità e spontaneità.


Se il Centro storico, infatti, ha dovuto subire suo malgrado qualche compromesso in più coi grandi flussi turistici degli ultimi anni, la riva sinistra del cuore di Firenze ha saputo orgogliosamente rivendicare la sua purezza, continuando a fungere da perfetto mix fra studenti internazionali, anziani fiorentini che escono per fare la spesa al mercato, lingue e accenti diversi, colori accesi, ragazzini che giocano serenamente nelle piazze.

Non perdete l'occasione di godervi un simile spettacolo!


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