“Agosto: Firenze mia…ti riconosco: aneddoti e tradizioni storiche da conoscere”

Agosto è un mese di vacanza per tutti, compresi i fiorentini. Gli abitanti della città si dividono tra chi decide di partire per qualche esotica meta lontana e chi si gode il sole ed il mare della splendida riviera toscana, che regala notevoli perle da Viareggio fino alla Maremma.

Molti scelgono anche la montagna, avendo la possibilità di sollazzarsi al fresco guidando solo per pochi minuti, arrivando – ad esempio – in località dall’indiscusso fascino naturalistico come l’Abetone e la Val di Luce, la Garfagnana o – in direzione sud – il Monte Amiata.

Ma non tutti lasciano la città in agosto. E pensare infatti che, un tempo, proprio durante questo mese, le strade di Firenze si animavano di feste, colori e tradizioni – in parte oggi scomparse –, diventando un vero e proprio carnevale in piena estate.


La cocomerata di San Lorenzo: un must del passato (talvolta festeggiato ancora oggi)


 Il 10 agosto, per le celebrazioni di San Lorenzo, patrono della città, le viuzze dell’incantevole rione nel centro storico cittadino, proprio a pochi passi da Palazzo Castri, un tempo diventavano il set di una grande e chiassosa sagra a cielo aperto. Lasagne e cocomero per tutti, fornai e cuochi che si passavano deliziose leccornie di porta in porta, di tavolo in tavolo.

Si tratta di una tradizione particolarmente apprezzata anche dall’aristocrazia locale fino a tutto l’Ottocento.


Il Ferragosto fiorentino tra giochi popolari e piatti tipici


Il Ferragosto fiorentino aveva la particolarità di non celebrarsi il 15 del mese ma il primo di agosto. Durante questo giorno si celebrava la vittoria di Cosimo I sui fuoriusciti della Repubblica a Montemurlo.

Era usanza regalarsi e mangiare il piccione arrosto (un po’ come accade a Natale col cappone) e durante quella giornata, in città, si tenevano curiosi e giochi e pali come quelli degli asini o dei paperi.


Agosto da turisti: un ottimo periodo per godersi Firenze


Nonostante le possibili calure da solleone, Firenze in agosto si tinge di una bellezza intramontabile, data forse dalla minore intensità dei flussi turistici, dai colori nitidi e netti del cielo, dalle strade che si svuotano di rumori frenetici.

Durante le giornate estive si può ripararsi nei musei, confortandosi con la meraviglia dell’arte, sacra o contemporanea, racchiusa in essi.

Quando poi si fa sera, i vicoli fiorentini tornano a riempirsi di un affascinante brulichio, quello di giovani ragazzi che pedalano lenti o siedono con un cocktail nelle piazze luminose del centro cittadino.

Come una vera e proprio New York all’italiana, anche Firenze in estate sembra proprio non dormire mai: dalla mattina presto, fino a notte fonda, troverete aperti negozi di artigianato, grandi catene, ristorantini tipici. E un’innumerevole offerta di proposte culturali potrà arricchire il vostro soggiorno in città.

Inoltre, se volete vivere come farebbe un fiorentino… durante un giorno della vostra permanenza, dedicatevi ad una gita fuori porta, magari proprio a Viareggio – la cosiddetta Firenze sul mare -, così da ammirare anche le meraviglie dell’entroterra e della costa toscani.

Non ne rimarrete certo delusi!




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