Impressionisti in Normandia: il fascino del movimento impressionista al Museo degli Innocenti

Che inizio dell’anno pieno di meraviglia, per gli amanti dell’arte e della cultura che si trovano a passare qualche giorno nella nostra città. Fino al 4 maggio, infatti, presso il Museo degli Innocenti (Clicca qui per visitare la pagina del Museo) vi sarà possibile visitare Impressionisti in Normandia, che con un corpus di più di 70 opere provenienti dall’immenso patrimonio della Collezione Peindre en Normandia, da prestiti provenienti dal Musée d’art moderne di Le Havre e ovviamente da collezioni private, rappresenta un viaggio emozionante al centro di una terra, che è emblema e colore, e di un movimento artistico generoso e di prima importanza – formalmente nato proprio 150 anni fa con una mostra a Parigi.


La Normandia sulle tele: sogno e rappresentazione

Concentriamoci, dunque, sull’elemento geografico: i paesaggi della Normandia, i suoi cieli, i colori sfumati, le valli verdeggianti e rigogliose diventano in questa mostra – che contiene opere di una bellezza sconvolgente come  Falesie a Dieppe (1834) di Delacroix, Fécamp (1881) di Monet, Tramonto, Veduta i Guernesey (1893) di Renoir – il terreno fertile di scambio e dialogo tra artisti che hanno attinto dagli elementi naturali per ricreare un inno alla vita e alla sua potenza.

Le pennellate degli artisti, ispirate dagli accenni densi di forme, geometrie e colori della Normandia, sono infatti una vigorosa celebrazione della creatività come invito all’azione, una manifestazione del gesto e del suo fluire.

Grazie proprio a questi ritratti diventati iconici, la Normandia ha mantenuto nel tempo un fascino esotico, di luogo che attira e cattura, che rigenera e stupisce.


Una giornata…al Museo:


Se non conoscete il Museo degli Innocenti, la mostra Impressionisti in Normandia può rappresentare la perfetta occasione per rimettervi in pari con una delle perle più straordinarie della nostra città. Il Museo, che propone tre percorsi tematici di visita:

  • Storia

  • Architettura

  • Arte

Affonda le sue radici in una lunghissima storia che parte dall’Ospedale degli Innocenti (o solo spedale com’era propriamente chiamato), la progettazione del cui edificio fu affidata al Brunelleschi nel 1419. Parliamo dunque di un luogo che ha una tradizione ed un significato di estrema importanza per la città di Firenze, protetto dal loggiato di Piazza della Santissima Annunziata, tra geometrie perfette e giochi di luce.

Una struttura museale ulteriormente arricchita dal Caffè del Verone (accessibile anche a chi non ha il biglietto del Museo, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00), ovvero uno dei migliori affacci su Firenze, all’interno di un loggiato Quattrocentesco, dove potrete fermarvi a gustare un drink perdendovi nell’incanto della sua terrazza e in ciò che da essa si rivelerà.


Andar per musei: la soluzione migliore


Scoprire Firenze attraverso i suoi musei è uno dei percorsi più interessanti per approfondire la conoscenza della città. Spesso infatti si pensa che passeggiando tra monumenti e strade segnalate, si riesca a vedere tutto o quanto meno a farsi un’idea di insieme del luogo visitato.

Ma conoscerlo attraverso la storia dei suoi edifici è un’altra cosa: ricollegare date, nomi, architetture e perché può dare una prospettiva più ampia e completa. Ce lo dimostra il Museo degli Innocenti e ce lo dimostrano i pittori impressionisti con i paesaggi della Normandia.



Orario di apertura

Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.00

(la biglietteria chiude un’ora prima)


Aperture straordinarie

fino alle 21.00

(la biglietteria chiude un’ora prima)


Informazioni e prenotazioni

T. + 39 055 0981881

T. Museo degli Innocenti + 39 055 2037122

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