SETA mostra a Firenze fino al 18 aprile. Come una favola, una magia, con la stessa cura che il baco da seta usa per fare il suo bozzolo, così dal filo alla tessitura, alla scelta dei colori, alle stampe, alle immagini, Ferragamo esprime con la seta nei suoi Foulard l’eleganza, la passione e lo stile. Ci regala un percorso sensoriale e visivo in cui protagonisti non sono solo i suoi accessori d’abbigliamento. Ferragamo ci racconta un viaggio.
SETA dipana il Fil Rouge complesso e affascinante del processo che dalla materia prima alla seta crea il Foulard e gli accessori firmati Ferragamo che tutti apprezziamo, simbolo distintivo di un’azienda e di un Lifestyle di classe. La storia della produzione Ferragamo e la seta, un fortunato scambio tra oriente e occidente, simbolo di civiltà e cultura.
Intuito, Creatività e Visione: segreti del successo
Il sogno di Salvatore Ferragamo, conosciuto agli esordi come il “calzolaio delle dive”, è sempre stato quello di vestire le donne dalla testa ai piedi. Ed è grazie all’intraprendenza della figlia Fulvia negli anni Settanta che l’Azienda iniziò la produzione degli accessori in seta, foulard e cravatte con disegni e temi personalizzati e creativi.
I temi delle stoffe spaziano tra variegate visioni: dalle tele orientali del Novecento alle suggestioni della botanica, alle scienze naturali, alle immagini tratte da tomi, anche antichi, in cui piante e soggetti naturali sono descritti e disegnati.
Nei prodotti Ferragamo si trovano creatività e design, un laboratorio di idee che lavora annotando, raccogliendo e intrecciando, traducendo le forme e i colori, composti e ricomposti in puzzle per creare di volta in volta la trama e il nuovo tema creativo. Tutti i bozzetti sono conservati nell’archivio Ferragamo a testimonianza della progettazione a cui la creatività si affida per svilupparsi.
Trame e colori a Firenze in aprile
Firenze, dunque, veste gli occhiali della moda, del tessile di alta qualità, della tecnologia avanzata, immagini di una natura e un respiro anche orientale. Affascinante! Se entrate alla mostra SETA è possibile ne usciate trovandovi poi a passeggiare per Firenze con l’occhio del “sognatore”.
Siamo ad aprile e ormai la natura è in piena fioritura, profuma le strade e le tinge come si tingono i tessuti. Immaginate il verde e il giallo dei nostri limoni, la luce di un sole che scalda il vostro viso mentre qui, a Palazzo Castri, vi accingete a fare colazione all’interno della nostra limonaia. E a seguire, una passeggiata di soli 15 minuti quella che vi separa dal raggiungere il Museo Salvatore Ferragamo in Piazza Santa Trinita. Ricordatevi di prenotare in anticipo il biglietto d’ingresso, così che possiate godervi questa passeggiata in tutta tranquillità.
Durante il tragitto per raggiungere il Museo potrete curiosare tra le bancarelle del Mercato e i negozi di artigianato (abbigliamento e accessori in pelle, carta di Firenze e tanto altro) che troverete lungo Via Tornabuoni. Questa via della Firenze Rinascimentale è una tra le più eleganti, non solo architettonicamente. Qui si trovano le vetrine delle Boutique dell’Alta moda: iniziamo da Salvatore Ferragamo per poi passare a Loro Piana, Roberto Cavalli, Pucci, Damiani, Bulgari, Buccellati.
Perché il vostro soggiorno a Firenze possa essere una ricca immersione tra colori e natura vi consigliamo una visita ad alcuni dei meravigliosi giardini fiorentini: Giardino di Boboli, Giardino delle Rose, Giardino dell’Iris, l’Orto botanico e Giardino Dei semplici.
Un’ottima idea quella di sfruttare la stagione primaverile e visitare Firenze in occasione di questa mostra che stimolerà in voi colorate suggestioni.





