La sfida di Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine Bimbo a Firenze batte il covid 1 a 0. Sono stati quasi seicento gli espositori presenti, da martedì 11 fino giovedì 13 gennaio, ad animare nella splendida Fortezza da Basso le collezioni maschili pronte per il prossimo inverno. Una vera e propria “Macchina da Fashion” che ha scommesso rischiando e la cui decisione di aprire nonostante tutto ha pagato! Sostenuta e fortemente voluta dal direttore generale di Pitti Immagine Agostino Poletto si può dire che Pitti Uomo oltre ad aver dato respiro e voglia di Moda ha lanciato un importante messaggio di fiducia e di possibilità per il futuro, a conferma che la volontà e l’imprenditorialità degli italiani rimangono vincenti. I padiglioni della fiera, volutamente tenuta dal vivo, erano ordinatamente invasi, in sicurezza e a norma di green pass. Grande l’attenzione per questo momento della moda e di eccitazione per la situazione. Un evento che ha superato le aspettative: il 30% di stranieri presenti provenienti da 60 paesi del mondo. Circa 8000 le persone stimate ad essere intervenute alla tre giorni.
Edizione 101: una carica di moda in total security
Avrà la stessa verve e fortuna Pitti Filati in programma alla Stazione Leopolda dal 2 al 4 febbraio? Noi di Palazzo Castri ci auguriamo di sì perché questa 3 giorni di moda che inaugura il 2022 ha ridato speranza e ha riempito di bellezza la nostra Signora del Rinascimento: Firenze.
L’edizione numero 101 è stata eccellente nel dare prova che il Made in Italy può rispondere all’emergenza sanitaria avendone collaudato con successo nuovi protocolli di accesso e la capacità di attrarre il mercato internazionale. Il made in Italy è stato all’altezza di tutte le aspettative, anzi di più.
Non solo sfilate ma Fashion Lifestyle
Unica l’atmosfera che ha pervaso Firenze in queste giornate perché la kermesse della moda e la bellezza si sono respirate nel via vai di presenze per le strade, nelle prenotazioni, nella presenza di vita e “lavoro” in questa città pronta per la rinascita. Fotografi, tecnici, designer italiani e stranieri, professionisti e rappresentanti dell’Alta Moda.
Ci siamo chiesti, sorridendo sotto i baffi, quale tendenza avrebbe potuto “rappresentare” un moderno David di Donatello, modello d’eccezione e immagine iconica tra i modelli che hanno sfilato a Pitti Immagine: capello lungo, sguardo assorto ed enigmatico, cappello con ghirlanda d’alloro rivisitata? Con quale suggestione e stile si sarebbe presentato e ci avrebbe affascinato, questo eroe biblico simbolo del trionfo della ragione sulla brutalità e l’irrazionalità? Fantastic Classic, Dynamic Attitude, Super Styling, Sustainable Style?
Quanti in questi giorni si sono concessi il piacere di alloggiare, in queste giornate della moda, qui a Palazzo Castri hanno potuto assaporare con noi questa emozione. Vi attendiamo per la nuova stagione della moda a Firenze con gli eventi di Pitti Immagine Filati dal 2 al 4 febbraio 2022, Pitti Immagine Uomo e Bimbo a giugno 2022 e con Pitti Fragranze a settembre 2022.





