Firenze: camminata tra l’artigianato che affascina e le “Botteghe Antiche”

Quante volte visitando una città e le sue vie del centro ci siamo imbattuti nella bottega di un artigiano storico? Siamo entrati con rispetto e ne abbiamo respirato la storia, la bellezza, la qualità e la cura di oggetti di artigianato che ci hanno catapultato in un immaginario di mercati e vita di borgo. Un passato di tradizioni quasi scomparso, raro da trovare!!!. Non per Firenze  dove le Botteghe Antiche, quelle che hanno fatto la storia,  vivono ancora!!!

Oggi vi faremo passeggiare per Firenze, in un itinerario di Botteghe Antiche tuttora“laboriose” e produttive, che hanno saputo mantenersi al passo con la modernità senza perdere l’attenzione ai propri prodotti, introvabili e unici, per chi ha il piacere e la curiosità di apprezzare il lavoro artigiano.

Viaggiatori e turisti curiosi, un poco romantici e amanti del bello e dell’unico, magari leggermente demodé,  questa è l’occasione per tracciare una mappa, un percorso, alla scoperta dell’artigianato di Firenze che ci racconta e ci trasmette attraversandone le vie, il  fascino di questa città dai mille volti, uno sguardo alla Magnifica Signora in cui ci perderemo  tra l’odore di carta, profumi, stampe antiche ceramiche e ricami. Una bottega per soddisfare ogni gusto artistico!


Respirando antichi profumi ed essenze di erbe e aromi

Se i profumi e l’erboristica fatta d tradizioni e strumenti antichi elaborata oggi in prodotti di qualità pregiata e di ricerca vi appassionano v’invitiamo a recarvi all’“Officina Profumo-Farmaceutica” di Santa Maria Novella a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nata nel  1221, curiosa data palindroma che si legge in ogni senso, all’interno dell’antico convento per opera dei frati domenicani che qui coltivavano nei loro orti le erbe officinali usate per preparare i medicamenti, i balsami e le pomate per la piccola infermeria del loro convento.  Entrarvi oggi vi offrirà oltre ai prodotti ed ai profumi, la sensazione di un viaggio nel tempo per le architetture conservate dal medio evo. Gli arredi e le decorazioni vi porteranno in varie epoche sino alla nostra, e avrete la  possibilità di vedere curiose e collezioni di strumenti, bilance, misurini e antichi vasi da farmacia che rendono l’atmosfera magica non solo per gli appassionati di alchimia e erboristeria.


Il fruscio della carta e il profumo del sapere

Siete amanti della carta come materiale ?  Ne avvertire l’odore e il rumore e vi affascina la scrittura? Proseguendo a piedi l’itinerario delle botteghe rimanendo intorno alla Cattedrale, a circa 15 minuti l’una dall’altra, si raggiungiamo prima Marzotto Carta, al piano terra dello splendido palazzo rinascimentale Ramirez de Montalvo,  dove potrete respirare l’atmosfera in cui si muovevano gli scrittori dell’ottocento e vi si aprirà uno scrigno di carte di diversa fattura. Più avanti in centro trovate l’altro regno della Carta che è la Libreria  Cartoleria Baccani dove l’arte della rilegatura a mano qui ancora eseguita come si faceva una volta, e sempre con cura e passione.      


Pizzi trini e vecchi merletti un classico di Firenze terracotte comprese 

In questo itinerario artigiano Firenze ha ancora diversi assi nella manica per incantarci. Arriviamo, sempre a piedi attorniati da questo fantastico risorgimento fiorentino, vicino alla Libreria Baccani, passando vicino a Palazzo Vecchio da T.A. F. Tovagliati Artistici fiorentini che dagli inizi del ‘ 900 ad oggi propongono un assortimento per arredo casa che reinventa la tradizione e rimane attenta al tessuto. Poteva mancare a questo punto la bottega delle maioliche fiorentine ?

Facciamo ancora due passi e scopriamo il mondo della trasformazione dell’argilla lavorata a mani nude all’oggetto modellato e cotto nel forno del retro bottega della famiglia  degli “Sbigoli”. Piatti da muro, brocche, ciotole, vasi, tazze e tazzine e tanta fantasia artistica e creativa.

Tutte cose da “ toccare con mano “ per portarsi a casa ciò che più vi colpirà  di questa antica tradizione di arte e artigianato, per portarsi in casa un pezzo di storia, un tocco di Firenze .




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