Fino al 20 luglio in mostra capolavori e imperdibili opere inedite
Riassumere in poche parole la vita di Roberto Longhi, storico dell'arte, e Anna Banti, autrice e traduttrice, sarebbe pressoché impossibile. Si tratta di una coppia che ha permeato la storia del secolo scorso. Non solo nel campo dell’arte, e non esclusivamente quella italiana. I due, sposati nel 1924, dal 1939 vissero a Firenze, a Villa Il Tasso, sviluppando legami preziosi e profondi con alcuni degli intellettuali e degli artisti più vividi e promettenti del Novecento. Da Carrà a Guttuso, da Pasolini a Morandi (definito da Longhi stesso come “uno dei migliori pittori viventi in Italia”), la mostra esposta nella splendida cornice di Villa Bardini ripercorre il lungo intreccio di rapporti umani e scambi, ovvero un sodalizio – quello tra la coppia e gli artisti frequentati – che sembra proprio di rivivere, nella grande magione ai piedi di Santa Margherita a Montici, tra dipinti inediti e grandi capolavori come il Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio o gli Apostoli di Jusepe de Ribera.
L’allestimento:
La mostra a Villa Bardini è divisa in 12 sezioni: non solo grandi capolavori pittorici ma anche un intenso ed emozionante reportage fotografico nella vita intima della coppia, legata da un amore e da una stima reciproca fedele e ineguagliabile.
Il percorso espositivo, nel quale è presente anche una silent room per far assaporare lentamente le sensazioni lasciate dalla mostra, è una sorta di laboratorio poetico che fonda emozioni visive e narrative, travolgendo i visitatori in una lunga passeggiata attraverso il Novecento osservato attraverso gli occhi delicati, intensi, di una coppia di intellettuali e appassionati.
Perché visitare Villa Bardini? Il giardino
Se approfitterete di un bel week-end soleggiato di primavera per visitare Firenze, non potrete assolutamente perdervi una visita di Villa Bardini.
Oltre alla mostra Caravaggio e il Novecento a Villa Bardini, Roberto Longhi, Anna Banti, rimarrete assolutamente ammirati dal giardino della tenuta. Si tratta di un luogo ricco di suggestioni e storia. Dal barocco fiorentino (del ‘600 e ‘700) all’anglo-cinese di Le Blanc e poi a quello vittoriano, nell’Ottocento, con l’acquisto della villa da parte di Stefano Bardini, definito “principe degli antiquari”, nel 1913, il giardino della villa prende forme composite e differenti, mixando elementi e unici e iconici per un risultato eclatante, che lo rendono una vera e propria perla della città, conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo.
Incastonata nella spettacolare Costa San Giorgio, appena sopra al caratteristico quartierino di San Niccolò, Villa Bardini meriterà assolutamente qualche ora del vostro tempo per una visita approfondita e immersiva.
Orari:
Aperto dal martedì alla domenica con orario 10:00 – 19:30
Chiuso il lunedì
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura
Chiuso tutti i lunedì.
Aperture speciali: 28 aprile, 1 maggio, 2 e 24 giugno
Visite guidate gratuite per adulti con il biglietto della mostra. Tutti i sabati alle ore 17.00. Partecipazione libera, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili
Ticket:
Intero: € 10,00
Ridotto: € 5,00
Info:
Call center Firenze Musei
+39 055 2989816





