Quando si pensa a Firenze, viene naturale immaginarsi la cupola del Brunelleschi che si staglia su un bellissimo panorama rinascimentale attraversato dal fiume Arno, col Ponte Vecchio irradiato da una suggestiva luce al tramonto.
Oppure si pensa al Piazzale Michelangelo che domina sulla città con la particolare Basilica di San Miniato alle spalle. Si può arrivare a immaginare, insomma, i lati più iconici della città attraverso quelli che sono i simboli cult entrati nell'immaginario collettivo attraverso filmati, fotografie, racconti.
E sì, è tutto meravigliosamente vero: eppure...
Eppure, c'è anche una Firenze fatta di arte e di musei per così dire “di nicchia”: strutture meno note – e non per queste poco frequentate – che contengono piccoli gioielli d'arte che vale assolutamente la pena visitare per coloro che trascorrono una vacanza nel capoluogo toscano.
Volete sapere di quali stiamo parlando? Allora scopriamolo insieme in questo articolo.
Must – Visit: i musei da non perdersi assolutamente a Firenze!
E se vi dicessimo Stibbert, a cosa pensereste?
Se non avete mai visitato questa villa e siete appassionati di armi, armature, cimeli e collezionismo, non potrete lasciarvi sfuggire un'occasione unica. Adatta a grandi e piccini, questa Villa – Museo è contornata da un parco notevole e si trova nella prima cintura periferica fuori dai viali di circonvallazione, in zona Fabbricotti/Statuto (comodissima da raggiungere, dal nostro hotel, con poche fermate della tramvia linea 71 Leonardo direzione Careggi). Sedersi nel parco per un pic-nic o una lettura pomeridiana durante la bella stagione sarà davvero emozionante.
E già che ci siete...di ritorno dal Museo Stibbert potrete senz'altro fermarvi a visitare i Giardini dell'Orticoltura e il Tepidarium del Roster, una serra in stile liberty costruita fra la seconda metà dell'800 e i primi del '900 che, con la sua magnificenza e i giochi di luce che cattura, vi lascerà letteralmente senza fiato.
Nell'ex- chiesa di San Pancrazio, in pieno centro, si trova il Museo Marino Marini, dove sacro e profano si fondono perfettamente in un luogo davvero unico nel suo genere: arte antica e contemporanea, spunti di passato e visioni sul futuro, architetture magistrali fanno da sfondo alle opere dello scultore e incisore pistoiese morto nel 1980.
In ultimo, per gli appassionati di musei più focalizzati sull'arte contemporanea e uno sguardo verso il domani, consigliamo vivamente il Rifugio Digitale, che si trova nella peculiare zona di San Niccolò, un “quartiere quasi a sé” nel centro della città, data la sua connotazione identitaria rionale davvero unica.
Il Rifugio, che sorge in quello che era un tunnel antiaereo progettato durante la II guerra mondiale, è un luogo dedicato all'arte digitale, ospita mostre d'avanguardia e merita di essere visitato anche soltanto per l'architettura unica e l'allestimento degli spazi.
A Firenze: non solo gli Uffizi
Con questo articolo, insomma, speriamo di avervi fatto “assaggiare” alcuni tesori museali e attrattivi più “nascosti” della città di Firenze, luoghi entusiasmanti di cui mettersi alla ricerca, scoprire, in cui avventurarsi magari proprio durante un weekend primaverile.
Non ve ne pentirete assolutamente! Buona visita.





