8 Marzo a Firenze per scoprire le Donne dell’arte

La storia di Firenze è ricca di figure femminili che hanno contribuito a rendere la città quella culla del rinascimento che conosciamo. Al talento artistico femminile negli anni passati non è mai stato concesso di potersi svelare dunque la narrazione dei secoli è arrivata a noi parziale.


Non potremo mai sapere cosa sarebbe cambiato se le donne avessero potuto prendere parte attiva nella cultura e nell’arte, ma siamo certi che una donna come Pautilla Nelli oggi sarebbe ricordata nei libri di storia come un’importante artista del ‘500 e il suo talento individuale le sarebbe giustamente stato attribuito.

Ma chi era Pautilla Nelli?


L’antesignana delle donne artiste!


Con Pautilla Nelli entriamo nel mondo dell’arte pittorica. Pautilla nasce nel 1524 a Firenze e vive i tempi dell’arte di Vasari che in quegli anni realizzò anche il complesso fiorentino degli Uffizi. Entra a 14 anni nel convento di Santa Caterina in Cafaggio di Firenze, in Piazza San Marco divenendo suora domenicana. Qui, priora del monastero, poté esprimere la sua fervente fede e il suo talento pittorico creando una fiorente bottega artistica in cui venivano prodotte immagini sacre di grande qualità poi vendute, e anche commissionate, a parenti, conventi e clienti. La vendita di tali opere divenne importantissima per la sopravvivenza stessa del convento di Santa Caterina.

Artisticamente possiamo oggi affermare che Pautilla Nelli riempì conventi e dimore patrizie con le sue opere di ispirazione poetico-figurativa del magistero Savonarola, avendo come modello la santità femminile. A lei però, in quanto donna, toccò il destino di tutte le donne dell’epoca: le sue opere vennero attribuite a uomini artisti.


Ad ogni opera il suo autore!


Grazie all’opera di Advancing Women Artist Foundation, attiva a Firenze dal 2006, che si occupa di restituire nomi e cognomi di donne a opere d’arte del passato, è stata scoperta Pautilla Nelli. Nel 2017 la Fondazione restaura 21 delle sue opere e organizza una mostra a lei dedicata.

Di Pautilla Nelli, oggi a Firenze potete vedere Il Cristo morto al Museo di San Marco, ancora in parte convento, e nel refettorio di Santa Maria Novella, L’ultima cena, l’unica dipinta da una donna.


Festa della donna dunque a Palazzo Castri approfittando dei pacchetti soggiorno, per un ricordo fiorentino che si tingerà di rosa, sia per la dolce accoglienza che Palazzo Castri sempre riserva ai suoi ospiti, con professionalità e alta qualità, sia per lo sguardo femminile che riporterete sul mondo dell’arte e della cultura.

Un tributo alle donne in occasione, anche, ma non solo, di questo 8 marzo 2022

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